Un anno di team antibullismo

Un anno scolastico all'insegna della cura reciproca, dell’ascolto attivo e della cittadinanza partecipata.

La Commissione Antibullismo del nostro Istituto traccia un bilancio positivo delle attività di sensibilizzazione e prevenzione che hanno visto come protagonisti assoluti gli studenti e le studentesse delle classi prime dei tre plessi: Liceo, Tecnico e Professionale.
L’obiettivo cardine dell’anno è stato quello di promuovere una cultura capillarizzata del rispetto, intervenendo precocemente sulle dinamiche di gruppo per prevenire fenomeni di disagio, isolamento e prevaricazione.
Ecco le principali tappe del percorso formativo ed educativo realizzato:

Incontro con la Polizia Postale
Nel mese di gennaio gli alunni hanno incontrato alcuni esponenti della Polizia Postale che hanno illustrato loro le conseguenze legali e morali di atti come l’invio di immagini non consensuali, il body shaming e l’esclusione di gruppo. Gli Agenti hanno sensibilizzato gli studenti sui pericoli della rete come cyberbullismo, adescamento, sexting e furto d’identità.

L’allestimento delle “Pareti dell’Empatia”
Le attività hanno preso il via con un percorso di sensibilizzazione orientato alla riflessione interiore e alla successiva esternalizzazione grafica delle emozioni. Tutte le classi prime dell’Istituto sono state guidate nella co-progettazione e realizzazione di cartelloni tematici incentrati sull’inclusione, il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, e il valore della parola come ponte relazionale.
In un’ottica di contaminazione positiva degli spazi scolastici, la Commissione ha curato l’allestimento di una parete dedicata in ciascun plesso (Liceo, Tecnico e Professionale). Questa azione pedagogica ha permesso di trasformare i corridoi in gallerie di riflessione permanente, dove i lavori degli studenti non sono semplici decorazioni, ma presidi visibili di una comunità che si prende cura dell’altro.

Il Progetto “Emozioni in movimento”: educare all’empatia con il supporto del cane.

Percorso sperimentale di educazione emotiva, il progetto ha intercettato con efficacia i bisogni relazionali degli allievi all’ingresso della scuola secondaria.

Ogni classe prima ha partecipato a un incontro intensivo di un’ora in cui il setting riflessivo ha permesso di elaborare l’esperienza e di trasferire l’empatia verso l’animale direttamente nelle relazioni quotidiane, offrendo strumenti pratici per agire come “alleati antibullismo”.

In linea con le metodologie attive, l’esperienza è stata capitalizzata con un Compito di Realtà. Gli studenti hanno realizzato, in piccoli gruppi, un “Diario Multimediale dell’Empatia”. 

Link diario https://canva.link/qcni6ajsvtvy0bv

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